CORSI DI CERAMICA



I CORSI

L’obiettivo principale è lo sviluppo della propria creatività attraverso l’uso dell’argilla ,e a tale fine, i corsi, composti massimo da 5 persone, sono organizzati in modo da far si’ che ogni allievo possa realizzare cio’ che diventa rappresentazione di ciò che sente e che vuole comunicare..
Insegno diverse tecniche di lavorazione manuale tra le piu’ antiche quali il colombino,la lastra, lo stampaggio a mano e  la scultura, che consentono una immediata realizzazione.
Normalmente la prima lezione comincia con “il colombino” tecnica per la quale l’oggetto si forgia e costruisce sovrapponendo rotolini di creta uno sull’altro. Non si stabilisce  subito cosa sara’ ,ma solo quando cominciando a crescere  a seconda della forma che prende si decide , insieme o solo l’allievo , cosa diventerà questa prima creazione.:una brocca, una ciotola, un vaso, un lume, o semplicemente una forma.
Molti vengono timorosi perché non hanno mai fatto nulla,e non pensano di essere in grado,ma presto si rendono conto che l’argilla è un materiale le cui  possibilità di espressione sono veramente infinite.Il confronto con il gruppo si scopre essere estremamente stimolante come stimolante e’ per me insegnare, e tenermi sempre pronta e aggiornata a risolvere tutti i quesiti che il creare produce.
Dopo la costruzione e la rifinitura dell’oggetto, sempre a discrezione dell’esecutore, si passa alla fase decorativa e pittorica ,la cui distinzione ha senso in quanto decorare può essere semplicemente
intervento sull’argilla a stato cuoio con incisioni o applicazioni, mentre per il colore esso può essere applicato sull’oggetto crudo o dopo la prima cottura a seconda dell’effetto desiderato.
Per la pittura sul crudo si interverra’ con polveri, englobes, si esperimenta il polishing,mentre sulla prima cottura si useranno cristalline e smalti

LA MIA ESPERIENZA CON I BAMBINI

Per 12 anni ho avuto la fortuna di lavorare in un nido montessoriano,con bambini di eta’dai due ai cinque, e ho potuto toccare con mano la loro capacità di concentrazione e la bellezza, liberi da ogni imposizione, della loro espressione creativa.; dalle prime lastre con i buchi alla prima estensione verso l’alto con un rotolino verticale o con il sommarsi di tanti pezzetti, uno sopra l’altro  ( “Marina, ho fatto la torre…..”) per proseguire poi con costruzioni piu’ complesse di possibile utilizzo.
Non c’e’ soddisfazione più grande del poter usare un oggetto che si e’creato, ed e’ questo che differenzia l’argilla da altri materiali plastici quali il dido o il pongo che restano solo manipolazione Ma il piattino o piu’ semplicemente la piatta con i buchi, la potro’ usare alla mia festa per metterci qualcosa, e l’ho fatto io, e’ una mia creazione. E la pazienza, il saper aspettare che l’oggetto si asciughi, sia cotto una volta per poi essere dipinto e dopo la seconda cottura essere finalmente pronto per essere portato a casa. Ho ritrovato dopo qualche anno quei bambini ormai cresciuti che sono tornati a fare ceramica nel mio studio per poter continuare a creare i i loro sogni.